1941

irma boniLa storia comincia nel 1941 ... Irma Boni (classe 1914), che allora abitava a Castelvetro (Modena) coniugata con Guido Ramini (nella foto accanto, anno 1935), si ritrova a 27 anni vedova di guerra con due bimbi: Antonio, di un anno e mezzo, e Agnese di quattro mesi; si rimbocca le maniche e, morto anche il papà Ugo nel 1945 va a lavorare nell'azienda vinicola già del padre e dello zio che produceva vini tipici della zona, specialmente Lambrusco e Trebbiano; pochi anni dopo si trasferisce a Bologna, ove, dal 1950 in poi, gestisce una salumeria in via Saragozza 71, quasi di fronte alla trattoria che qualche tempo dopo avrebbe rilevato; la famiglia abita in via Saragozza 101 e coadiuva già la mamma e nonna Agnese nell'impegno di gestione della salumeria: i tortellini tradizionali, come le insalate russe e i piatti freddi poi venduti nella salumeria, vengono prodotti artigianalmente con la collaborazione di tutta la famiglia Boni; i vini proposti ai clienti privilegiavano quelli della zona di Castelvetro.

1956

Nel 1956 la Boni cambia attività, iniziando a gestire una latteria in via Porrettana, nella zona della funivia che collegava Bologna al Santuario di San Luca; è un lavoro duro: alle 6 di ogni mattina occorre essere presenti nell'esercizio per ricevere il latte allora consegnato in pesanti bidoni di alluminio, che viene venduto sfuso ai clienti. E questo anche la Domenica, poiché il latte è considerato un alimento di primaria necessità e non vi erano certamente i metodi di conservazione attuale.
anno 1964

1961

antonio norioLa gestione della latteria (che commercializzava anche burro, formaggi e dolciumi) prosegue fino al 1961 allorché il figlio Antonio, allora di 22 anni che già lavorava in un'azienda bolognese di generi alimentari, viene a sapere che il titolare della trattoria Atti di via Saragozza 88 pensava di cedere l'esercizio; il consiglio della famiglia Boni si esprime positivamente riguardo all'ipotesi di iniziare la nuova attività di gestione della trattoria, che quindi viene acquisita dalla Boni (che rammenta ancora il pacco di cambiali che dovette firmare per questo); il primo organigramma dell'azienda vede in cucina la Boni, la Alice Atti (moglie del precedente gestore) la cuoca Iole Righi, unitamente alla figlia Agnese, che nel frattempo aveva sposato  Norio Serafini, allora rappresentante di formaggi; in sala ci sono Antonio, la collaboratrice Fernanda Console (divenuta poi moglie dello stesso Antonio) e, alla cassa il genero Norio più altri dipendenti.

Si trattava di una tipica trattoria bolognese a buon mercato frequentata, oltre che da abituale clientela (operai ed impiegati), anche da docenti e studenti delle vicine Facoltà di Ingegneria e Chimica Industriale dell'Università degli Studi di Bologna; che tanto hanno contribuito a far conoscere questo piccolo locale nel mondo.

Il primo pranzo a prezzo fisso nel 1961 era di Lit. 300.

1972

agnese raminiMolto probabilmente nello stesso luogo esisteva già nel 1800 una osteria in cui i viaggiatori provenienti dal contado che giungevano con le carrozze e con altri mezzi a Porta Saragozza (allora capolinea e stazione di mezzi privati e pubblici) andavano a ristorarsi ed a mangiare. Dal 1972 la Boni ha diradato le sue apparizioni in trattoria affidando completamente la gestione ai figli Antonio e Agnese coadiuvati dai due generi Norio e Fernanda nel contempo già diplomati cuochi presso il centro di Formazione Professionale della Regione Emilia Romagna.

A ricordare; nella storia commerciale di Nonna Irma c'è una curiosa analogia di andante e ritorni.

* Prima attività: salumeria in Via Saragozza, 71. Anni 1950 - 1955.
* Seconda attività: latteria, burro e formaggi in Via Porrettana, 147 
(attuale Via Don L. Sturzo). Anni 1955 - 1961.
* Terza attività: ritorno in Via Saragozza però al N° 88, con l'acquisto licenza di trattoria e denominazione divenuta storica di TRATTORIA BONI. Anni 1961 -1999
* Quarta attività: ritorno in zona Funivia con l'acquisto dei nuovi locali in Via Don L. Sturzo, 22  (già Via Porrettana). Anno 1999

2008

Incoraggiati dai nostri genitori (Antonio, Norio, Fernanda, Agnese) e dalla lucida mente imprenditrice quale era la nostra Nonna Irma  (venutaci a mancare improvvisamente), Guido, Emanuela, Letizia e Ugo danno continuità all'impresa famigliare tramite l'acquisto e la ristrutturazione dei locali in Via Don Luigi Sturzo, 22 con l'impegno e la professionalità di sempre sì, da dar lustro all'antica Trattoria Boni in testimonianza della sua fondatrice Nonna Irma.

Il menù non è stato variato ed i prezzi sono sempre contenuti; ma con il nuovo locale ci siamo montati la testa!!! Difatti abituati al "localino" stretto e poco illuminato, nel nuovo locale troverete tanta luce e finalmente uno spazio confortevole.

La Basilica di San LucaIl Gnocco Fritto tipico

All'esterno del locale è presente il PARCHEGGIO PRIVATO di 10 posti auto: situati una metà di fronte al locale e l'altra nel tratto che fiancheggia il giardino.

Per i più esigenti abbiamo riservato  una piccola ed accogliente SALETTA PRIVATA di massimo 10 posti dove potrete gustare i nostri piatti in intimità.

Inoltre per il periodo estivo abbiamo voluto accogliere la nostra clientela nella VERANDA ESTIVA, dove durante le caldi serate estive, potrete rinfrescarvi sotto il colle di San Luca.

La novità del locale? TIGELLE E CRESCENTINE accompagnate da salumi, formaggi, sottaceti, pesto e una buona bottiglia di Lambrusco, TUTTE LE SERE. L'aceto balsamico tradizionale è sempre all'ordine del giorno e come novità potrete degustare questo prezioso prodotto oltre ai piatti già citati nella pagina delle SPECIALITA' DI BONI; anche sull'ananas, sul gelato di crema e per finire sulle pere cotte al forno servite calde con il gelato. La lista dei vini è sempre  ben curata. Bene, pensiamo di avervi detto quasi tutto e quindi non ci rimane che aspettarvi nel nostro locale, per un cordiale BENVENUTO !!

L'orientamento della cucina è tuttora bolognese, con pasta fresca tutta prodotta artigianalmente nella trattoria: largo quindi a tagliatelle al ragù, tortellini, pappardelle ai funghi di bosco, tortelloni, lasagne, spaghetti alla chitarra e maccheroni.

Guido e ArbenEmanuela

Nei secondi piatti oltre a specialità varie all'aceto balsamico tradizionale, si possono degustare bolliti misti con salse tipiche, cotoletta alla bolognese, pollo al lambrusco, arrosti misti e carni alla brace, deliziosi piatti ai funghi porcini, cacciagione con polenta.

Il tutto accompagnato con ottimo Lambrusco di Castelvetro, Sangiovese di Predappio, Pignoletto ed Albana dei Colli Bolognesi.

L'attuale staff di cucina comprende Guido (figlio di Norio e Agnese),  Emanuela (figlia di Antonio e Fernanda) ed altro personale qualificato; da non dimenticare Agnese e Fernandale brave "sfogline" nell'arte ghiotta della pasta.

In sala Ugo (figlio di Antonio e Fernanda) e  Letizia (figlia di Norio e Agnese), coadiuvati da un ottimo staff vi aiuteranno a passare una piacevole serata con la loro discreta professionalità..

Antonio e Norio? Infaticabili "padroni di casa" che, tutti i giorni con il loro contributo, arricchiscono e rafforzano la nostra esperienza.

2011

Il 2011, importantissimo compleanno per tutta la famiglia Boni; 50 Anni di attività,  storia e tradizione nell’arte della buona cucina emiliana. 

In un locale rinnovato, reso più caldo e rustico; abbiamo festeggiato la ricorrenza fra amici e clienti  ; con un appetitoso rinfresco a base di specialità tipicamente del territorio con altrettanti brindisi beneauguranti di proficua continuità imprenditoriale nella succitata arte culinaria. 

VI ASPETTIAMO
Ugo, Guido, Letizia, Emanuela  e tutto lo staff

Trattoria Boni - Via Don Luigi Sturzo, 22/c-d - Bologna

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campagna spaghetti all'amatriciana